ARCHIVIO: 2015 | 2014 | 2013 | 2012
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07
Nov

Donne scrittrici e donne protagoniste di storie

Libri in Nizza 2016 è dedicata al tema delle Donne scrittrici e donne protagoniste di storie e mette in scena, il 12 e 13 novembre, un dialogo a più voci, con diverse provenienze, per mostrare le molte sfaccettature attraverso le quali la cultura si manifesta e ci cattura, intrecciando narrativa, poesia, musica, cinema, arte e danza. Le luci del Festival quest’anno si accendono per illuminare in particolar modo scrittrici, giornaliste, donne protagoniste della scena culturale italiana, ma anche personaggi femminili dei romanzi e, più in generale, quelle personalità che hanno dato rilievo culturale, sociale e scientifico al ruolo della donna.

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10
Ott

Valorizzazione delle architetture del vino attraverso attività di catalogazione, educazione e fruizione

Giovedì 27 ottobre 2016 presso il Parco Artistico Orme su La Court a Castelnuovo Calcea (AT) si terrà il convegno di presentazione dei lavori svolti durante lo sviluppo della Legge 77/2006 di “Valorizzazione delle architetture del vino attraverso attività di catalogazione, educazione e fruizione” per l'unico paesaggio appartenente ai Beni Patrimonio dell'Umanità rurale e culturale piemontese di Langhe-Roero e Monferrato.

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27
Set

Anche il vino,la storia, e l’arte portano l’agricoltura in città

Sabato 24 settembre, all’interno dell’importante evento internazionale Terra Madre Salone del Gusto di Torino, si è tenuta una conferenza sul ruolo dell’agricoltura all’interno delle città. Presenti anche Roberta Bellesini e Laura Botto Chiarlo, intervenute per sottolineare l’importanza del vino e dell’arte in questo percorso virtuoso aperto verso un futuro più sostenibile. L’appuntamento era il più importante evento internazionale dedicato alla cultura del cibo: Terra Madre Salone del Gusto, Un evento che per cinque giorni ha trasformato Torino nella capitale dell’enogastronomia mondiale, dove andare a scoprire la ricchezza dei cibi e dei prodotti del nostro pianeta, interrogandosi nel contempo su tutti gli aspetti di salute, economia e sostenibilità ad esso legati. Non a caso il tema di quest’anno è stato: “Voler bene alla terra”.

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19
Set

European Community sport 2017: la cultura del benessere sceglie il Monferrato

I magnifici scenari del Parco Orme su La Court e delle colline del Monferrato hanno stregato la commissione del prestigioso riconoscimento europeo per i territori che si distinguono nella valorizzazione e promozione della pratica sportiva. Un altro traguardo raggiunto grazie all’unione di tutte le forze del territorio.

Se si parla di sport legato al territorio, il massimo attestato europeo sul tema è senza dubbio l’European Community of Sport, che ogni anno viene dato a quelle città, quei comuni e quei territori che si distinguono nella promozione e nella valorizzazione della pratica sportiva legata al turismo e al territorio.

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08
Set

Settembre 2016 Maison Michele Chiarlo: 4 punti focus

Quattro generazioni di produttori di vino in terra di Piemonte; quattro aree produttive (Barolo, Barbaresco, Asti e Gavi); per i quattro vitigni storici tradizionali Piemontesi (Nebbiolo, Barbera, Cortese, Moscato). Unico, però, è lo spirito che da sempre si rivela in tutte le espressioni della Michele Chiarlo, azienda vinicola fortemente radicata nel territorio la cui filosofia, da sempre, si riconosce dal vino versato all’interno dei bicchieri così come da tutte le iniziative organizzate negli anni e dalle splendide location artistiche e culturali costruite sulle splendide colline piemontesi.

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20
Lug

Paolo Spinoglio, sguardi, sculture e disegni

Paolo Spinoglio, sguardi, sculture e disegni
Dal 1 Agosto al 30 Settembre 2016
Cantine Michele Chiarlo Calamandrana Associazione Paolo Spinoglio

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19
Lug

Bellezza, piacere e condivisione: alla scoperta di un Monferrato sempre più aperto al mondo

Il progetto “Vivere La Court”; i seminari del programma “Reti creative e turismo”; l’adesione ai “Percorsi Divini” promosso dall’Associazione Donne del Vino Piemonte; la nuova Applicazione dedicata al Parco Artistico e a tutto il territorio; la giornata di studio per i manager Unesco, la mostra delle opere di Paolo Spinoglio...
Sono tantissime e tutte di alto livello le iniziative che coinvolgono la Michele Chiarlo, il Parco Artistico Orme su La Court e, con loro, tutto il Monferrato. Un territorio da vivere a 360 gradi, per scoprirne la vivacità, goderne la bellezza e approfittare del piacere che sa regalare.

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06
Lug

Monferrato: un tour tra il piacere e la vivacità del territorio

Enoturismo in Vigna: un’idea viva, virtuosa e attiva che, insieme alle altre iniziative del progetto “Vivere La Court”, portato avanti dalla Michele Chiarlo e dal Parco Artistico Orme su La Court, si segnalano come occasioni uniche per scoprire tutti i valori e le bellezze di un territorio magnifico, patria di vini indimenticabili, dimora di opere d’arte dal richiamo internazionale e custode di una tradizione secolare che sempre si rinnova guardando al futuro.

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20
Giu

L'autoctono piemontese che piace al mondo intero

Una location splendida: il Circolo della Stampa di Torino. Due giovani artisti di talento: il pianista Fabio Giachino e l’attore Simone Coppo. Cinque produttori coraggiosi e lungimiranti: Castello di Neive, Banfi, Marenco, Michele Chiarlo e Bava. Ma, soprattutto, un vino dal grande futuro: Albarossa!

Sono stati questi gli ingredienti del bellissimo pomeriggio organizzato dall’Albarossa Club, ovvero l’unione della Cantine che hanno dedico si scommettere su un vitigno autoctono piemontese, creato nel 1938 dal prof. Giovanni Dalmasso e riproposto 15 anni fa dalla Tenuta Cannona (organo sperimentale della Regione Piemonte) con l’obiettivo di creare interesse intorno a questa realtà.

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03
Giu

La Court Audioguide

L’audio guida interattiva per la tua visita al Parco artistico Orme su La Court: un esempio di riqualificazione e valorizzazione del territorio tramite l’arte, all’interno del sito UNESCO “I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”.

Quando Michele Chiarlo, già titolare dell’omonima azienda con sede a Calamandrana (AT), acquista la collina de La Court nel 1995, l’enologia piemontese è già una realtà affermata per quanto riguarda i suoi nomi più famosi, ma la Barbera D’Asti, pur alla base della viticoltura locale, fa ancora un po’ fatica a uscire dai confini del territorio.

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26
Mag

Presentato il Progetto Vivere la Court 2016, enoturismo in vigna: un’idea viva virtuosa e attiva

Presentato il Progetto Vivere la Court 2016,enoturismo in vigna: un’idea viva, virtuosa e attiva che dimostra l’agire concreto tra pubblico e privato,generando entusiasmo e condivisione

Aldo Buzio, ricercatore del CSS-Ebla di Torino, ha condotto un ciclo di seminari sul Wine Tourism Unesco svolti nell’ambito del programma su “Reti creative e Turismo” presso Fondazione CUOA di Vicenza.

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24
Mag

Albarossa, un vino che guarda al futuro

Al Circolo della Stampa di Torino, l’Albarossa Club presenta il progetto, che coinvolge giovani ristoratori e artisti piemontesi, pensato per promuovere il “nuovo” vino autoctono piemontese. Un vitigno ottenuto nel 1938 dal prof. Giovanni Dalmasso, riproposto 15 anni fa dalla Tenuta Cannona e portato avanti con convinzione dalle Case vinicole Castello di Neive, Banfi, Marenco, Michele Chiarlo e Bava.

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17
Mag

Presentazione Vivere La Court 2016 Michele Chiarlo al Salone del Libro


Monferrato: tradizione, lavoro e unità per un territorio unico al mondo:così è stato presentato il Progetto Vivere La Court 2016: attuare meccanismi virtuosi ,nobili, rappresentare la vivacità di un territorio,che attraverso la cultura,intende promuovere lo sviluppo sociale ed economico.

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11
Mag

Presentazione della guida MAPAIAPP Piemonte

Domenica 15 Maggio 2016 al Salone del libro presso lo Spazio Regione Piemonte ci sarà presentazione della guida MAPAIAPP Piemonte

Ufficio Stampa
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11
Mag

PICASSO - XXIII eaux-fortes originales pour des texts de BUFFON

Durante la mostra "PICASSO - XXIII eaux-fortes originales pour des texts de BUFFON" Barolo, Aula Picta, 30 Aprile 2016 è stato presentato il progetto VIVERE LA COURT 2016 di Michele Chiarlo.

Ufficio Stampa
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26
Apr

Il Progetto Vivere La Court 2016 nel 53° Congresso Mondiale dell’IFLA

Il Progetto Vivere La Court 2016 è stato ufficialmente inserito all’interno del 53° Congresso Mondiale dell’IFLA (International Federation of Landscape Architects), il più importante evento mondiale di architettura del Paesaggio che, nel 2016, porterà tutti i professionisti del settore al Lingotto di Torino.

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18
Apr

Barbera Nizza, simbolo di un territorio: con il “sorriso”di Antonio Guarene

Il progetto Vivere La Court 2016 avrà l’onore di essere presente al Congresso Mondiale della Federazione Internazionale degli Architetti del Paesaggio, accompagnato anche da una vignetta appositamente creata da Antonio Guarene. Una partecipazione che vuole essere rappresentativa di tutto il territorio della Barbera Nizza e di tutte le persone che, da generazioni, custodiscono e tramandano la feconda tradizione di queste colline

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06
Apr

Michele Chiarlo tappa di prestigio del “Giro del Nizza”

Anche per il 2016 l’iniziativa Cantine a Nord-Ovest, promossa da Slow Food Piemonte e Valle D’Aosta, organizza il Giro del Nizza, esperienza enogastronomica e turistica tra le colline del Monferrato. La Michele Chiarlo apre le porte della sua cantina con una degustazione di eccellenza, due eventi da non perdere dedicati all’arte e l’inaugurazione del suo nuovo Wineshop.

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29
Mar

Valorizzazione delle Architetture del Vino attraverso attività di catalogazione, educazione e fruizione

Si è svolto oggi il primo sopralluogo presso la Cascina La Court dell’azienda vitivinicola Chiarlo per l’organizzazione del convegno conclusivo del progetto “Valorizzazione delle Architetture del Vino attraverso attività di catalogazione, educazione e fruizione” – finanziato ai sensi della Legge 77/2006”.

Al sopralluogo erano presenti Robero Cerrato, direttore dell’’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e Patrizia Borlizzi di SiTI, Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione, oltre ai proprietari dell’azienda Michele, Stefano e Laura Chiarlo responsabile dell’organizzazione del convegno conclusivo al Parco La Court.

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24
Mar

Grand Cru di Champagne e Piemonte: cinque perle rare in assaggio

La particolarità della maison Lallier è quella della rinuncia assoluta al legno.I due Champagne in assaggio provengono esclusivamente da Vigneti classificati Grand Cru.

Il Blanc de Blanc è 100% Chardonnay. Le uve provengono da AY al 60% e dalla Côte de Blancs (cru Avize, Cramant eOger) Il blend è composto dall’8% di vino di annata e il 12% di riserve. La fermentazione avviene con lieviti autoctoni selezionati dalla maison. La fermentazione malolattica viene svolta inmodo parziale. Dopo la fermentazione in bottiglia l’affinamento è a contatto con i propri lieviti da 36 a 48 mesi prima del degorgement.

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07
Mar

Orme su La Court - Parco darte nel vigneto Michele Chiarlo

“Il paesaggio non può essere soltanto qualcosa che delizi la vista, ma un’emozione che inebria tutti i sensi, in una continua evoluzione con chi lo VIVE attraverso la sua cultura, tradizione e CORAGGIO VERSO L’INNOVAZIONE.” dalla dedica di Carlo Petrini al Progetto Vivere la Court 2016.

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01
Mar

Monferrato: tradizione, lavoro e unità per un territorio unico al mondo

Nominato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2014, insieme a Langhe-Roero, il Monferrato si conferma una realtà eccezionale. Unito e plasmato dal messaggio silenzioso del lavoro delle donne e degli uomini di ieri, oggi e domani, non smette di impegnarsi per organizzare progetti e iniziative che aprano ancor più il territorio alla condivisione e alla sua conoscenza da parte di tutto il mondo.

Il Monferrato, con le sue colline magnifiche, le sue tradizioni secolari e le sue bellezze, ha trovato, oggi, nel progetto Vivere La Court, promosso e portato avanti dalla Michele Chiarlo e dal Parco Artistico Orme su La Court, un’iniziativa che ha subito generato entusiasmo e condivisione.

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25
Feb

Parco Artistico Orme su La Court PT 9: IL PROGETTO VIVERE

È nato, così, il progetto “Vivere La Court”; un modo per amplificare il messaggio silenzioso degli uomini e delle donne che ieri, oggi e domani lavorano ogni giorno in quei vigneti, portando avanti e trasmettendo al mondo la storia e la cultura di un territorio unico. L’idea ha subito trovato la preziosa collaborazione dei comuni di Castelnuovo Calcea, Vinchio, Vaglio Serra, Mombercelli e Cortiglione, e ha portato alla realizzazione di una serie di percorsi, per trekking e cicloturismo, che si snodano all’interno del Parco e nel paese di Castelnuovo Calcea.

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25
Feb

Parco Artistico Orme su La Court PT 8: INIZIATIVE PER IL TERRITORIO E LA SOSTENIBILITÀ

Se del lato artistico e di quello vinicolo si è ampiamente parlato, rimangono due altri aspetti che non si possono tralasciare quando si racconta ciò che è il Parco Artistico Orme su La Court: l’attenzione alla sostenibilità, da un lato, con la già citata partecipazione al progetto nazionale VIVA, e dall’altro, la centralità del lato “sociale”, ovvero l’impegno del Parco Artistico verso tutti quei temi legati alla comunità. Perché non bisogna dimenticare che il Parco Orme su La Court è prima di tutto una realtà fatta “sul” territorio e “per” il territorio, quasi come un atto d’amore e di riconoscenza verso quelle colline piemontesi su cui si fonda il lavoro quotidiano, e la fortuna, della Michele Chiarlo. Il Parco non avrebbe senso senza questa apertura, e non lo si potrebbe capire fino in fondo se non ci si mettesse in quest’ottica.

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25
Feb

Parco Artistico Orme su La Court PT 7: I RICONOSCIMENTI

Tutti questi sforzi e questa inesauribile organizzazione di iniziative diverse è stata riconosciuta, nel corso degli anni, anche da alcuni importanti premi ricevuti dal Parco Artistico. Su tutti, naturalmente, si colloca il riconoscimento dell’Unesco, che ha dichiarato la zona di Langhe-Roero e Monferrato Patrimonio dell’Umanità. Non un premio al solo Parco, certamente, ma un riconoscimento dei valori e degli sforzi che lì come negli altri territori sono stati portati avanti da intere generazioni.

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25
Feb

Parco Artistico Orme su La Court PT 6: LE ISTALLAZIONI ARTISTICHE

Tornando al versante più prettamente artistico, l’equilibrio generale tra arte e natura di cui si diceva è ribadito anche all’inizio del percorso vero e proprio, dove si incontrano le piccole sculture in legno, realizzate dal Centro Del Mutamento, da cui pendono sottili fili d’acciaio che, vibrando al passaggio del vento, emettono suoni ogni volta diversi. Il percorso che da lì si snoda lungo i fianchi del vigneto ha come principali punti di interesse i siti dedicati ai quattro elementi naturali: ai piedi della collina si trova il Sito dell’Acqua, dominato da una sirena in terracotta (pensata da Luzzati e realizzata da Marcello Mannuzza) che veglia su un labirinto luccicante al centro del quale svetta una piramide in vetro di Peppino Campanella.

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25
Feb

Parco Artistico Orme su La Court PT 5: I VINI DE LA COURT

In particolare, nei vigneti della collina La Court si produce un vino icona dell'azienda: La Court- Nizza, uno straordinario Barbera di grande complessità ed eleganza. Apprezzato e premiato dai più' autorevoli critici italiani e internazionali, è il vino che ha determinato l'assegnazione alla Michele Chiarlo delle prestigiose 2 stelle Gambero Rosso, date dalla più autorevole guida vinicola italiana al raggiungimento dei 20° 'tre bicchieri'.

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25
Feb

Parco Artistico Orme su La Court PT 4: L' ARTE A LA COURT

Conscio di tutto questo, Luzzati decide di dedicare le opere principali da inserire nel Parco ai quattro elementi della natura: Terra, Aria, Acqua e Fuoco. L’esperienza artistica si struttura attraverso un percorso che, seguendo le “Orme” che, non a caso, compaiono nel nome stesso del progetto (“Orme su La Court”, appunto), porta il visitatore alla scoperta di un luogo reale e fantastico insieme. Come punti di partenza e arrivo vengono valorizzate le antiche cascine La Court e Castello, ristrutturate mantenendone le tipiche caratteristiche dell'architettura rurale piemontese, usando solo i materiali tipici del territorio, ma riqualificandole in un’ottica diversa, per farle diventare spazi adatti anche a mostre ed esposizioni.

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25
Feb

Parco Artistico Orme su La Court PT 3: L' INIZIO DI UN SOGNO

Pianificare i primi interventi non è una decisione automatica, perché se da un lato bisogna lavorare il terreno nell’ottica di renderlo adatto a produrre il miglior vino possibile, dall’altro lo si deve anche modellare per farne il palcoscenico naturale di un museo a cielo aperto. Come prima cosa, dunque, vengono interrati i fili elettrici, eliminando gli ingombranti e antiestetici tralicci dell’alta tensione e restituendo, di fatto, il territorio alla sua naturale essenza. Per quanto riguarda la parte più prettamente artistica, invece, Chiarlo, da subito, si affida alla consulenza del maestro Giancarlo Ferraris, artista piemontese che della Michele Chiarlo disegna le etichette delle bottiglie.

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25
Feb

Parco Artistico Orme su La Court PT 2: QUALCHE CENNO DI STORIA

Al di là di quella che è la vicenda personale e aziendale della Michele Chiarlo, vale la pena, a questo punto, dare uno sguardo alla situazione dell’enologia piemontese, e della Barbera in particolare, in quel momento storico. Quello che, infatti, è oggi uno dei vini simbolo della regione e dell’Italia intera ha vissuto per decenni all’ombra di altri vitigni, più nobili e considerati. La produzione ha puntato per lungo tempo più sulla quantità che sulla qualità, facendo della Barbera un vino di largo consumo e, purtroppo, spesso contaminato e impoverito da chi mirava più ai facili profitti del consumo di massa che non all’eccellenza della qualità.

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25
Feb

Parco Artistico Orme su La Court PT 1: LE ORIGINI

“Risalgo il sentiero ripido, mi aggrappo ai pali di testa, scovo tra le foglie brunite qualche grappolino tardivo. E prendo con le mani qualche zolla […] ideale per la Barbera. Sul versante meno esposto, quello che guarda verso Nizza, il terreno è attraversato da filoni rossastri […]. Ci sono degli ammanchi tra i filari e qualche vite troppo vecchia è stata estirpata o è morta. Ne devo parlare con Stefano: che cosa reimpiantare? Vedremo. Ma intanto anche a me frullano in testa idee, progetti, sogni”.

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12
Gen

“Anch’io Vivaio Scuola La Court” presentato a Parigi presso la sala XII della sede UNESCO

Il progetto “Anch’io Vivaio Scuola”, organizzato dall’Associazione Parco Artistico Orme su La Court e dalla Famiglia Chiarlo e selezionato da EXPO 2015, è stato presentato dal Centro Studi Silvia Santagata come buona pratica di coinvolgimento della comunità locale in occasione del seminario intitolato “Living cultural landscapes and the challenge of tourism”, organizzato dalla UNESCO CHAIR and the UNITWIN-UNESCO Network in “CULTURE, TOURISM, DEVELOPMENT” Université Paris 1 Panthéon Sorbonne/IREST-EIREST in collaborazione con UNESCO World Heritage Centre, French World Heritage Sites Association e ICOMOS France, tenutosi il 15 Dicembre 2015 presso la sala XII della sede UNESCO a Parigi.