ARCHIVIO: 2015 | 2014 | 2013 | 2012
ItalianoEnglish
Stampa
PDF
09
Dic

Orme su La Court,Vivere un Anno Nuovo!

Vivere le memorie,le colline ci parlano del patrimonio culturale,dell’arte senza tempo.

I percorsi didattici del progetto Anch’io Vivaio Scuola, vissuti da oltre 900 ragazzi nel Parco Artistico Orme su La Court, diventano un’esposizione fotografica e un video visibili nel granaio di Cascina La Court. Anche questa è una delle tante realtà che chiunque potrà vivere nei mesi invernali a La Court, con una nuova mappa che segnala i percorsi da seguire, tra opere d’arte, filari e monumenti storici del territorio.

L’Esposizione Universale di Milano 2015 è ormai andata in archivio, con il suo successo di visitatori. Non solo nel capoluogo lombardo, ma anche in quelle realtà che, in tutta Italia, hanno proposto diverse iniziative per arricchire e completare il programma dell’evento. Tra queste c’è stato il Progetto Anch’io Vivaio Scuola, organizzato dal Parco Artistico Orme su La Court e articolato in una serie di percorsi culturali e didattici rivolti ai ragazzi delle scuole, che ha portato oltre 900 studenti di tutto il mondo nel cuore del territorio di Langhe-Roero e Monferrato, recentemente dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

UN REPORTAGE FOTOGRAFICO: i ragazzi i futuri custodi e fruitori del nostro territorio!
Tutti i laboratori hanno riscosso tantissime adesioni e un enorme consenso sia nei ragazzi, sia nei tanti insegnanti e professionisti che si sono prodigati facendo in modo che tutta l’organizzazione andasse per il meglio. Questo entusiasmo non è andato smarrito anche una volta finito l’evento e continua a vivere e raccontarsi nel reportage fotografico che è stato creato nel granaio di Cascina La Court.
Realizzato con il contributo dei lavori dei ragazzi stessi, insieme agli scatti del fotografo Omar Pistamiglio, il progetto, ideato da Giancarlo Ferraris, la famiglia Chiarlo, il Museo Luzzati di Porta Siberia a Genova e le direzioni didattiche delle scuole della zona,i collaboratori e professori che hanno condotto i laboratori ,vuole essere un modo per far sentire nuovamente coinvolti i ragazzi in prima persona, invitandoli a riflettere sulla sfida che sono chiamati a vivere in un mondo sempre più globalizzato. Un mondo nel quale ciascuno di loro è chiamato ad agire in prima persona, facendosi promotore di un messaggio positivo il cui valore continua ben al di là del periodo di Expo.

IL VIDEO PROIETTATO A PADIGLIONE ITALIA
Insieme al reportage fotografico, nel granaio di Cascina La Court è possibile vedere anche il filmato “Anch’io Vivaio Scuola”, realizzato dal regista e videomaker Valerio Oldano, dell’Accademia Nazionale Cinema di Bologna, sempre con il contributo dei ragazzi partecipanti ai percorsi didattici.
Si tratta di un documentario molto significativo, attraverso il quale si possono realmente rivivere tutte le esperienze fatte dai ragazzi tra le vigne della collina La Court durante i laboratori. Non per nulla il video è stato proiettato il 18 ottobre al Padiglione Italia di Expo, all’interno dell’evento “Vigneti d’oro del Piemonte, tra i patrimoni italiani. Paesaggi, sapori e colori”, organizzato dalla Regione e dalla Società Geografica Italiana.
Il video è stato realizzato anche grazie al supporto delle Camera di Commercio di Asti, della Provincia e del Ministero dell’Istruzione.

NASCE IL PROGETTO VIVERE
Tutte queste iniziative e il loro notevole successo fanno capire quanto il Parco Artistico Orme su La Court sia ormai una consolidata realtà del territorio piemontese e non solo, sempre più utilizzato come location per manifestazioni culturali e mostre.
In particolare, il suo essere immerso in uno scenario naturale unico al mondo, nel cuore del territorio di Langhe-Roero e Monferrato, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, rende il Parco Orme su La Court una meta sempre più richiesta anche dagli amanti dei percorsi di trekking o di mountain bike.
Per questo, l’Associazione Orme su La Court ha deciso di preparare una mappa appositamente disegnata per ciclisti e camminatori.
Pensata dal maestro Giancarlo Ferraris e da Laura Botto Chiarlo la cartina riporta tracciati e lunghezze dei percorsi, la tipologia del terreno sui quali si snodano e il grado di difficoltà dei vari tratti.



I PERCORSI PER TREKKING E MOUNTAIN BIKE
Concretamente, i percorsi studiati si snodano tra i 22 ettari del Parco Orme su La Court e una parte del territorio comunale di Castelnuovo Calcea. Qui, in particolare, sarà possibile visitare la bella chiesa in stile barocco dedicata a Santo Stefano e risalente al 1684; il parco del castello con i resti dell'antica costruzione e uno splendido panorama a 360 gradi su tutta la zona (va ricordato che il paese, prima della distruzione avvenuta per opera di Federico Barbarossa, si trovava dove ora c'è la cascina "Castello"). Inoltre, si potranno “vivere” gli scenari suggestivi dell’antico ponte medioevale , abbattuto negli anni 60 e ricostruito nel 2015, così come le storie del museo "Me ritorn", dedicato allo scrittore e poeta dialettale Angelo Brofferio, nativo di Castelnuovo.
Tornando all’interno del Parco Orme su La Court, invece, il percorso tocca tutti i siti artistici all’interno del vigneto: quelli dedicati ai quattro elementi naturali di Terra, Aria, Acqua e Fuoco, in cui svettano le opere pensate da Emanuele Luzzati; la Porta sul Vigneto creata da Ugo Nespolo per festeggiare i 10 anni di attività del Parco; le Teste Segnapalo “I guerrieri della Court” del maestro Dedo Roggero Fossati; la grandiosa opera “Madre Natura”, sempre di Lele Luzzati, che ha trovato dimora nell’aia di Cascina La Court, all’ingresso del Parco.

DEGUSTAZIONI E SERVIZI
Inoltre, sarà possibile prenotare degustazioni dei vini della Michele Chiarlo, che verranno condotte sempre nei locali delle cascine presenti nel Parco Artistico.
Tra le comodità pensate per vivere un “trekking e tasting” davvero indimenticabile, tra i colori e i profumi del vino, il Parco Orme su La Court mette a disposizione dei visitatori anche un’area parcheggio per le auto, una zona di riscaldamento pre – attività e uno spazio per bagni, servizi e custodia del proprio materiale. Inoltre, è prevista un’area ristoro con tavoli e sedie in cui poter mangiare e anche la presenza di un frigorifero, a disposizione di tutti, per mantenere in fresco cibi e bevande.
Ma, questo, non è che il “contorno” del vero piatto forte del percorso: le splendide colline del Monferrato con le loro storie, le viti generose, le opere d’arte del Parco su La Court e i monumenti di Castenuovo.

SINERGIE PER IL TERRITORIO
È molto significativo che il percorso creato unisca il Parco La Court con il territorio circostante, perché tutte le iniziative culturali portate avanti dal Parco in questi anni sono sempre state pensate “con” e “per” il territorio. Un modo per portare avanti e amplificare il silenzioso lavoro dei viticoltori di ieri, oggi e domani. Uomini e donne che, lavorando ogni giorno con dura fatica i vigneti, sono riusciti a trasmettere al mondo quella storia e quella cultura del territorio che deve continuare a essere alimentata da tutti.
Il nome del progetto, “Vivere”, è stato pensato proprio in quest’ottica: per comunicare la volontà di aprire una volta di più il territorio, renderlo vitale attraverso le persone che verranno a visitarlo e che potranno percorrere i sentieri tra i filari, ammirare le opere d’arte e scolpire indelebilmente nel proprio cuore i magnifici scenari di Langhe-Roero e Monferrato.

INFORMAZIONI PRATICHE
È possibile effettuare la visita del Parco, a piedi o in bicicletta, tutti i giorni previa prenotazione. L’intero percorso ha una lunghezza di circa 10 chilometri. Nella zona sono presenti diverse strutture ricettive, locande e ristoranti per chiunque volesse organizzare una visita più lunga e vivere davvero in ogni suo aspetto il magnifico territorio di Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, nel cui cuore è situato il Parco Artistico Orme su La Court.

Il progetto “Vivere” è stato organizzato con il patrocinio di:
Astesana le strade del vino; L'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato diretta da Roberto Cerrato; la Provincia di Asti: il Comune di Castelnuovo Calcea; il Castello di Malpaga,Bergamo ; Slowfood; Aiapp sezione Piemonte Valle d’Aosta; L’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano presieduto da Marco Devecchi.

Per informazioni e prenotazioni:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 3394111938